1. Cosa sono gli
organismi geneticamente modificati (OGM)?
Sono piante e animali ai quali è stato modificato il DNA. Il
DNA contiene i geni, che determinano le caratteristiche dellessere vivente
(colore, forma, sesso...). Un esempio di OGM sono le fragole in cui è stato immesso un
gene di pesce artico per renderle resistenti al freddo.
2. Quali sono i principali campi di applicazione e gli OGM più
diffusi?
Gli OGM trovano applicazione soprattutto in campo alimentare,
agricolo, zootecnico e medico. In Italia sono già in commercio notevoli
quantità di mais, soia, colza, radicchio e tabacco geneticamente modificati, provenienti
soprattutto dagli USA. I derivati della soia (olio, farina e lecitina) sono presenti nel
60% dei prodotti confezionati dallindustria alimentare (biscotti, merendine,
cioccolato ecc.)
3.
Quali sono i rischi per la salute umana?
Allergia e abbassamento delle difese immunitarie sono fenomeni già
accertati in numerosi casi. Ma, poiché molti geni introdotti negli OGM a uso alimentare
non sono mai stati consumati dagli animali o dalluomo (es. gene di scorpione nelle
patate, batterio nel mais), non è prevedibile la reazione dellorganismo che
li consuma.
4.
Quali sono i rischi per l'ambiente e per il nostro futuro?
Poiché gli OGM sono organismi del tutto nuovi, inesistenti in natura,
la loro immissione nellambiente provoca reazioni impossibili da prevedere. Le piante
geneticamente modificate resistenti a insetti ed erbicidi, ad esempio, rischiano di
diffondersi incontrollatamente, sostituendosi alla vegetazione naturale, con
effetti su tutta la catena alimentare.
5.
Gli OGM possono essere una soluzione per la fame nel mondo?
No, perché gli OGM sono nutrizionalmente carenti rispetto ai
prodotti naturali: tanto è vero che negli USA, dove il consumo di OGM è altissimo, è
sempre più diffuso luso di integratori vitaminici e minerali, mentre gli
aiuti in sementi e cibi geneticamente modificati ai paesi poveri stanno
provocando un aumento delle malattie da carenza alimentare. E necessario invece
affrontare il problema della distribuzione delle risorse e dei consumi: il 20%
della popolazione mondiale (gli abitanti dei paesi ricchi) consuma l80%
delle risorse disponibili.
6.
Sono una reale alternativa all'uso di pesticidi e fertilizzanti in agricoltura?
Difficile crederlo, visto che la maggior parte degli OGM è progettata
per essere più resistente ai pesticidi, in modo da utilizzarne maggiori quantità.
Quanto agli OGM progettati per crescere più in fretta (es. alberi da taglio), tanto
maggiore è la velocità di crescita, tanto più velocemente il terreno si esaurisce,
richiedendo a parità di tempo maggior quantità di fertilizzante.
7.
Possono gli xenotrapianti risolvere il problema della carenza di organi?
Gli xenotrapianti sono trapianti sulla specie umana di organi di animali
modificati con inserimento di geni umani. Questa aberrante operazione può
diffondere in maniera incontrollata nelluomo virus presenti nellanimale, oltre
che parte delle sue cellule: rischi enormi che vengono taciuti dalle multinazionali
farmaceutiche, che in questo settore hanno investito ingenti capitali.
8. In
definitiva, a chi conviene la produzione di OGM?
Alle multinazionali (Monsanto, Novartis, Dupont...), che producono e
vendono OGM anche per far aumentare il consumo di altri loro prodotti, come
fertilizzanti, pesticidi e integratori alimentari. Inoltre le sementi OGM progettate per
produrre piante sterili (come Terminator della Monsanto) costringono ogni anno i contadini
a ricomprare i semi dalla multinazionale, che ne impone il prezzo .
9. L'azione delle multinazionali è compatibile con
la democrazia dell'informazione e il diritto dei popoli?
E risaputo che le multinazionali
esercitano pressioni sugli scienziati, sui mezzi di informazione e addirittura sui
governi, perché i loro prodotti con OGM vengano immessi sul mercato anche quando la loro
dannosità per la salute umana è praticamente accertata (v. lormone della crescita
bovina, rBGH, sviluppato da Monsanto per aumentare la produzione di latte, che provoca
tumori, cisti alla tiroide e alla prostata).
10.
E' giusto manipolare e brevettare la materia vivente?
La manipolazione genetica di esseri viventi (piante e animali) è
eticamente inaccettabile oltre che rischiosa per le conseguenze che può provocare.
Inoltre, una volta ammessa la sua legittimità, la porta è spalancata per brevettare un
intero essere umano al quale sia stato cambiato anche un solo gene.
La manipolazione genetica è solo un aspetto di un più generale
tentativo delle multinazionali di brevettare ogni materiale vivente (anche quelli
già esistenti in natura) e impadronirsi della ricerca medica e del mercato mondiale
dellalimentazione. Ciò è inaccettabile, perché l'eredità biologica è patrimonio
comune dellumanità e nessuno ha il diritto di appropriarsela in esclusiva.
Come
possiamo difenderci?
Ognuno di noi ha pieno diritto di pretendere chiarezza, dunque di sapere se sta
assumendo o venendo a contatto con OGM. Per questa ragione chiediamo
lapprovazione di leggi che impongano:
la chiara etichettatura di cibi e farmaci, che consenta di sapere se contengono OGM
la moratoria sulla commercializzazione di OGM in Europa
limiti legali alla brevettazione della materia vivente
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